Turismo accessibile e senza barriere architettoniche: i migliori posti in Italia

Negli ultimi anni si è molto discusso sulle problematiche dei disabili legate al turismo, e fortunatamente i tanti dibattiti hanno avuto come esito una maggiore attenzione ai bisogni dei viaggiatori portatori di handicap. Grazie agli interventi di enti pubblici e privati, al fatto che i prezzi dei montascale e di altri strumenti simili sono oggi molto accessibili, a ai tanti volontari e associazioni senza fini di lucro, il turismo sociale sta vivendo una stagione florida e attenta alle esigenze di tutti, con particolare sensibilità verso le persone con disabilità.

Di seguito, vediamo insieme le mete adatte ad un turismo accessibile e senza barriere architettoniche: i migliori posti in Italia sono davvero alla portata di tutti.

Un tuffo nel blu: spiagge e lidi accessibili

Se hai in mente un tour alla scoperta del meraviglioso mare della Sicilia, ti consigliamo il Litorale Makari e la Spiaggia dello Zingaro a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani; scenari da cartolina sono offerti dalla spiaggia Cala Azzurra a Favignana e Cala Levante a Pantelleria. Sono tutte attrezzate per far fronte ai bisogni speciali dei turisti, inclusi servizi igienici adatti, parcheggi riservati e accessibilità dei veicoli per disabili nelle zone a traffico limitato.

In Emilia Romagna il Village Florenz a Comacchio è il pioniere in Italia del turismo accessibile: i bungalow, le aree comuni, le zone di ristorazione, la piscina sono tutti servizi pensati per essere a misura di disabile. Il team, altamente qualificato, organizza anche gite al bellissimo Parco del Delta del Po, per una vacanza speciale all’insegna della natura.

Da visitare è anche il Bagno Giulia, a Riccione, che da anni ha fatto di accessibilità ed ecosostenibilità le sue parole d’ordine. Troverai qui mappe tattili per ipovedenti, percorsi con la linea Longes centrale, e cabine progettate per consentire la rotazione interna delle sedie a ruote.

Toscana: arte e cultura a portata di tutti

Toscana, culla della nostra lingua e patria delle eccellenze italiane: meta imperdibile, è oggi una regione particolarmente impegnata nell’offerta di servizi che migliorino la qualità di vita di chi presenta svantaggi legati alla disabilità. Anzi, per usare le parole dell’associazione Turismo Senza Barriere, di persone con bisogni speciali.

A Firenze ti segnaliamo la Basilica di San Minato al Monte; sono presenti rampe che conducono al sagrato e da qui, mediante un’apposita pedana, è possibile percorrere i suggestivi interni della Basilica. Il vero spettacolo è però all’esterno: dal terrazzo antistante si gode di una magica vista su tutta Firenze.

Il percorso attraverso le Crete Senesi è accessibile in auto a tutti coloro che mostrano il contrassegno disabili. L’itinerario è un viaggio indietro nel tempo, tra i Musei di Buonconvento, l’antico borgo Murlo ricco di reperti etruschi, i borghi medievali di Asciano e Chiusure, e per finire l’Abbazia benedettina di Monte Oliveto Maggiore. Nonostante si tratti di strutture molto antiche, la sinergia di associazioni e istituzioni ha reso possibile l’installazione di rampe, piattaforme e percorsi agevolati.

Trentino Alto-Adige: percorsi naturalistici senza barriere

Sono stati progettati in Trentino Alto-Adige ben 45 diversi percorsi senza barriere architettoniche, agevoli per anziani, disabili o famiglie con figli piccoli che necessitano dell’uso di passeggini. Dalla Val Venosta fino alla Val Pusteria è possibile ammirare le montagne e le tante bellezze naturali trentine grazie a piattaforme uniformi e itinerari privi di pendenza, punti di ristoro accessibili e strutture ricettive.

Il Lago di Resia è per metà pianeggiante e lineare, perfetto anche per chi ha disabilità motorie, e dopo un breve tratto di scarsa pendenza si arriva ad una deliziosa area attrezzata per i pic-nic; ideali sono anche i pascoli dell’Altipiano di Rodengo e Luson, e le Pedici del Monte Cavallo, caratteristici per gli sterminati prati verdi e le tipiche baite in legno.

Turismo sociale

Come abbiamo visto, ritagliarsi del tempo al di fuori delle ordinarie difficoltà della vita quotidiana è davvero possibile per tutti: l’Italia offre scorci indimenticabili e panorami di suggestiva poesia alla portata di chiunque.

La speranza è che sempre più realtà turistiche, come sta accadendo, si convertano a migliorare la qualità delle proprie offerte, permettendo a tutti di vivere un’esperienza di viaggio sicura e piacevole, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche: il mondo è un bene comune.